Milo Ferrazzini, classe 2000, inizia lo studio del violoncello all’età di 4 anni seguendo l’esempio del padre. Dal 2019 al 2024 studia presso la prestigiosa Hochschule für Musik und Theater München, nella classe di Maximilian Hornung, e continua ora a Zurigo con il Professor Thomas Grossenbacher.
Si perfeziona inoltre, tra gli altri, con i maestri Frans Helmerson, Alfred Brendel, Daniel Müller-Schott, Raphael Wallfisch, Enrico Dindo, Raphaël Merlin e Dirk Mommertz.
È stato premiato in concorsi nazionali e internazionali. Nel 2023 ha vinto il primo premio e il premio speciale Guy Fallot al Concours d’Interprétation Musicale di Losanna, ha conquistato il primo premio assoluto al Concorso internazionale Musica Goritiensis e sempre nello stesso anno ha vinto il concorso indetto dalla Fondazione Sinfonima di Mannheim, ricevendo in premio un violoncello di Franz Johann Glass del 1898 in prestito per due anni. Dal 2023 è inoltre uno stipendiato della fondazione Yehudi Menuhin Live Music Now di Monaco. Nel 2018 e 2019 ha vinto il primo premio al Concorso svizzero di musica per la gioventù nella massima categoria, sia come solista che in musica da camera. Sempre nel 2019 ha vinto il primo premio assoluto al concorso nazionale tedesco Jugendmusiziert insieme al Trio con moto.
In qualità di solista e camerista si è già esibito in alcune delle più importanti sale d’Europa. Inoltre, ha suonato in numerose sale tra le più rinomate del Giappone, tra cui la Iwakuni Sinfonia Hall, Mie Center of Arts, Toyama Prefectural Hall e Salamanca Hall di Gifu. Ha debuttato nel 2023 come solista nella Goldener Saal del Musikverein accompagnato dall’Orchestra Sinfonica della Radio Slovacca, e nel 2024 nella Tonhalle di Zurigo, accompagnato dalla Thüringen Philarmonie Gotha-Eisenach. Sempre in qualità di solista ha poi collaborato con la Savaria Symphony Orchestra, l’Orchestra della Svizzera italiana OSI, l’Orchestra sinfonica di Bienne e Soletta, l’Orchestra da camera L’Appassionata, l’Ensemble Borromini, l’Orchestra del Festival di Bellagio, l’Orchestra Le nove di Beethoven, la United Soloists Orchestra e l’Orchestra giovanile della Svizzera italiana, lavorando tra gli altri con direttori quali Stefan Fraas, Sol Chin e Jean François Verdier ed esibendosi in prestigiosi contesti come la Sala Maffeiana di Verona, la Sala Verdi di Milano, Baumgartner Hall di Vienna, LAC Lugano e l’Auditorio Stelio Molo di Lugano. Le registrazioni di questi concerti sono state trasmesse sulle frequenze di emittenti quali BBC3, MDR, SRF, RSI, e le radio nazionali di Finlandia, Polonia, Lettonia e Islanda.
Appassionato di musica da camera, ha cofondato il gruppo theXcellos (ensemble vincitore premiato con lode nelle finali 2018 e 2019 del concorso giovanile nazionale svizzero) con cui si esibisce regolarmente e per cui spesso realizza gli arrangiamenti.