Faccia a Faccia con San Francesco

Cantata per L’Aquila a San Francesco
Testi Davide Rondoni
Musiche Roberto Molinelli

Per Voce recitante, Voce solista, Coro e Orchestra

1. ASSISI XII – orchestra

2. “COME SI FA…”voce recitante

3. ALTISSIMU ONNIPOTENTE BUONO – coro e orchestra

4. “GUARDAMI TI GUARDO…” – voce recitante

5. CANTO – voce e orchestra

6. SEI IMPRENDIBILE FRANCESCO – voce recitante e orchestra

7. ACQUA SOLE E VENTO – Giostra Sonora per coro e orchestra

8. “IO LA PERFETTA LETIZIA L’HO VISTA…” – voce recitante

9. FAMMI ESSERE COME TERRA – pop voice, coro e orchestra

10. IL VIAGGIO DELLA VITA – coro e orchestra

11. “ALTISSIMU ONNIPOTENTE SAREI STATO NIENTE…” – voce recitante

12. CANTICO DELLE CREATURE – pop voice, coro e orchestra

“Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo” è una nuova e ampia creazione per orchestra sinfonica, coro a quattro voci miste e voce solista, affidata all’interpretazione di Simona Molinari, su testi di Davide Rondoni, con musiche composte e diretta da Roberto Molinelli.

L’opera si articola in una sequenza di quadri che intrecciano voce recitante e canto, dando vita a un dialogo continuo tra parola e suono, tra narrazione e visione. Il titolo stesso suggerisce un incontro diretto, senza mediazioni: un confronto vivo con Francesco, figura luminosa e insieme contraddittoria, capace di parlare alla contemporaneità attraverso linguaggi antichi e sorprendentemente attuali.

La scrittura musicale alterna sezioni di grande respiro, dal colore quasi “regale” e cinematografico, a momenti di intimità sospesa. Le ampie aperture orchestrali si distendono in timbri luminosi, mentre la voce solista disegna spazi lirici di intensa delicatezza. Il coro, elemento portante dell’architettura, si muove in una trama stratificata: ora austera e verticale, ora morbida e avvolgente, come un respiro del creato.

Accanto a questi momenti emergono episodi di ritmo vivace e spirito giullaresco, in cui l’orchestra si fa teatro, danza e slancio vitale. Le sezioni di melologo, sostenute da una tavolozza timbrica ricca e incisiva, trasformano la parola poetica in gesto sonoro.

Nel cuore dell’opera si apre una sorta di “ballo spirituale”, un invito a farsi terra e cielo insieme, mentre l’intero percorso disegna un arco circolare, un pellegrinaggio interiore che ritorna su se stesso.

Il culmine è rappresentato dal Cantico delle Creature, proposto nell’originale in lingua volgare di Francesco, dove passato e presente si incontrano e si riconciliano in un unico respiro.

Ne nasce un’opera che fonde misticismo e teatralità, coralità e confessione, meditazione e splendore sonoro. Un viaggio che restituisce Francesco come ritmo del mondo, ferita che illumina, letizia che genera. Un omaggio alla città de L’Aquila e alla sua capacità di rinascere nella luce, trasformando la memoria in energia viva.”

Roberto Molinelli, compositore e direttore

 

 

“Un poeta mette la sua voce e la presta al canto fissando alcune caratteristiche di una figura sempre oltre la nostra immaginazione, ma vitale per immaginare e cercare una vita più lieta e col cuore intenso. La voce del poeta e quella del canto offrono una nuova visione del santo, tra lirica, quasi bestemmia, e preghiera. Una voce attuale e antica ci riporta al primo poeta importante della lingua volgare e alle radici della nostra identità. In un testo pensato per alternanza tra voce sola e orchestra l’inquietudine e le domande che visitano l’uomo contemporaneo di fronte a san Francesco vengono spudoratamente attraversate”.

Davide Rondoni, poeta, autore dei testi

Gli artisti

Roberto Molinelli
Davide Rondoni
Simona Molinari

Corale Gran Sasso

Corale Gran Sasso
Direttore Carlo Mantini

Coro 99

Direttore Ettore Maria del Romano