Gianna Fratta

Gianna Fratta ha deciso di dedicare la sua vita alla direzione già all’età di nove anni, la prima volta che ha ascoltato un’orchestra dal  vivo mentre studiava pianoforte al Conservatorio di Milano. Si è poi diplomata giovanissima in pianoforte, composizione, musica corale, direzione di coro e direzione d’orchestra. Parallelamente si è laureata in giurisprudenza. Nel corso della sua carriera, ha suonato e diretto nei più importanti teatri del mondo, tra cui Teatro Coliseo di Buenos Aires, Carnegie Hall di New York, Seoul Arts Center, Opera di Hong Kong, Smetana Hall di Praga, Teatro Municipal di São Paolo. Tra le orchestre internazionali con cui ha collaborato figurano i Berliner Symphoniker, la Prime Orchestra di Seoul, l’Orchestra Sinfonica di Macao, l’Orchestre National d’Île-de-France, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Hong Kong, la Royal Academy di Londra e molte altre.

L’attività direttoriale in Italia conta collaborazioni con le principali orchestre come l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, la Sinfonica di Milano, I Pomeriggi Musicali e molte altre, al fianco di artisti come Martha Argerich, Gidon Kremer, Sergej Krylov, Avi Avital, Raina Kabaiwanska, David Garrett, ecc.

Nella stagione 2023/2024 è stata l’unica in Italia ad inaugurare due enti lirici: la Fondazione Arena di Verona con Il flauto magico e il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste con Manon Lescaut. La sua attività didattica, iniziata a 19 anni, prosegue tuttora. Fratta è infatti titolare di cattedra di composizione al conservatorio di Foggia e tiene regolarmente corsi e master class in molte università nel mondo.

Ha pubblicato dischi e DVD con Sony, Brilliant Classics, Arcana, Amadeus, Classica HD, Velut Luna, Bongiovanni. È Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici internazionali come pianista e direttrice d’orchestra e protagonista di vari documentari che raccontano la sua vita.

Nel 2014 ha vinto un’audizione che le ha permesso di seguire una Sommerakademie Orchestrale e da Camera presso il Collegium Musicum di Pommersfelden (Baviera); nello stesso anno ha conseguito il diploma con il massimo dei voti presso l’Accademia Nazionale S. Cecilia di Roma nella classe del M° G. Sollima.

È risultata vincitrice del Concorso per Primo Violoncello presso l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, ruolo che ricopre tuttora.