L’ISA aderisce alla 32a Festa della Musica e celebra Mozart.

L’Istituzione Sinfonica Abruzzese aderisce alla 32ª edizione della Festa della Musica – manifestazione nazionale promossa dal Ministero della Cultura che il 21 giugno celebra in tutta Italia il valore universale della musica come strumento di incontro, partecipazione e condivisione – con un concerto cameristico in programma all’Aquila, domenica 21 giugno alle 18, presso il Palazzetto dei Nobili in Piazza Santa Margherita, con ingresso libero.

Protagonisti dell’appuntamento,  interamente dedicato a Mozart, saranno saranno i Cameristi dell’ISA, ensemble formato da: Maddalena Pippa e Antonio Scolletta violini,  Fanny Forcucci viola,  Andrea Crisante violoncello,  Silvia Colageo flauto e Alessandro Monticelli corno.

Il programma propone tre capolavori della maturità di Wolfgang Amadeus Mozart, accomunati da eleganza formale, brillantezza melodica e raffinato dialogo tra gli strumenti: il Quintetto in Mi bemolle maggiore per corno e archi K 407, che  mette in risalto le qualità espressive e virtuosistiche del corno attraverso un continuo e vivace confronto con il quartetto d’archi; il Quartetto in Re maggiore per flauto e archi K 285, una delle pagine cameristiche più affascinanti dedicate al flauto e la Serenata n. 13, universalmente nota come Eine kleine Nachtmusik, una delle opere più amate e riconoscibili di Mozart e considerata fra le opere più riuscite dello stile classico viennese.

La partecipazione dell’ISA alla Festa della Musica si inserisce nel percorso che vede l’Aquila protagonista come Capitale Italiana della Cultura 2026, riconoscimento conferito dal Ministero della Cultura a una città che negli ultimi anni ha saputo fare della cultura uno degli elementi centrali della propria rinascita. «Ho fortemente voluto il ritorno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese alla Festa della Musica – dichiara il Presidente dell’ISA, Alberto Mazzocco – perché questa manifestazione rappresenta uno dei momenti più significativi di incontro tra cultura e comunità. Quest’anno il suo valore è ancora più forte per noi perché L’Aquila vive l’esperienza di essere Capitale Italiana della Cultura. È un segnale di fiducia e di crescita, oltre che un grande onore».

L’Istituzione Sinfonica Abruzzese rinnova con questa partecipazione il proprio impegno a essere protagonista della vita culturale del territorio, contribuendo attraverso la musica alla valorizzazione dei luoghi, alla partecipazione dei cittadini e alla costruzione di una visione condivisa del futuro.all’Aquila