Il mare di Sicilia

Lo spettacolo è un contributo forte alla riflessione sulla epocale migrazione che dagli scenari di guerra africani spinge verso l’Europa centinaia di migliaia di individui che affrontano un viaggio di resistenza lungo migliaia di chilometri che attraverso il deserto li porta sulle sponde di quel mare che è la loro speranza, ma anche una ulteriore disperata prova di resistenza.

Manuele Morgese e Rolando Macrini, autori della parte teatrale dello spettacolo, hanno intensamente lavorato all’Aquila con un gruppo di 8 rifugiati, provenienti da Costa D’Avorio, Mali, Guinea, Nigeria ospiti dei Progetti SPRAR – Sistemi di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati – Battiti di integrazione dell’Aquila e Parole dal mondo di Pizzoli gestiti dall’Arci territoriale. Hanno ascoltato le loro storie, e le hanno ricomposte in una articolata drammaturgia che sfrutta tutti gli strumenti espressivi del corpo dell’attore: la voce parlata e cantata, il movimento, la danza. Ne è scaturita una rappresentazione del viaggio articolata, come una sinfonia classica, in tre movimenti: tre quadri che ci presentano, in un racconto – verità, il vissuto di questi attori che sono persone e personaggi al tempo stesso.

Secondo piano di rappresentazione dello spettacolo, quello elaborato dal regista di visual art Luca Cococcetta per Visioni future, che proietta una sua narrazione che dà nuovo risalto e nuovi piani di lettura a quelle immagini e quei suoni che quotidianamente riempiono della tragedia della migrazione il web e la televisione, e per questo spinge a guardare con maggiore consapevolezza il già visto.

Cuore musicale dello spettacolo, e motore espressivo del secondo quadro drammaturgico, un tableau vivant composto da Rolando Macrini, l’opera nuova di Carlo Crivelli “Il mare di Sicilia – Concerto per percussioni e orchestra” che dà nome allo spettacolo.

Nel presentare sulla scena ragazzi e i musicisti dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese – con alcuni elementi dell’Orchestra Giovanile Abruzzese insieme ad un ensemble di percussionisti solisti formato da elementi dell’orchestra e giovani del Conservatorio Casella, tutti diretti dal maestro Tonino Battista – insieme, ugualmente protagonisti di un’opera teatrale e musicale, si è voluto compiere un gesto di reale integrazione.

 

IL MARE DI SICILIA – Azione scenico-musicale
Musica Carlo Crivelli (prima esecuzione assoluta)
Orchestra Sinfonica Abruzzese
Direttore Tonino Battista

con la partecipazione di un ensemble di giovani percussionisti del Conservatorio “Alfredo Casella” L’Aquila
e dei rifugiati e richiedenti asilo dei Progetti SPRAR Battiti di integrazione – L’Aquila / Parole dal mondo – Pizzoli

Ideazione Luisa Prayer e Manuele Morgese
regia Manuele Morgese e Rolando Macrini
realizzazioni visual Visioni future
regia video Luca Cococcetta

Una produzione Istituzione Sinfonica Abruzzese e TeatroZeta
in coproduzione con il Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” L’Aquila,
in collaborazione con ARCI -L’Aquila,  Associazione Artisti Aquilani e OGA – Orchestra Giovanile Abruzzese

Prima nazionale
I Cantieri dell’Immaginario, L’Aquila, Chiostro di S. Domenico – 29/07/2016 ore 21

Category
Musica e Teatro
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